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Mindfulness e corpo

Una breve introduzione al rapporto tra la minfulness e il corpo e una meditazione guidata per comprendere meglio questa relazione

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La principale porta di ingresso alla meditazione di consapevolezza è l’osservazione dell’esperienza fisica del respiro. Già a partire da questo tramite, la mindfulness riporta la mente nel corpo, poiché ci obbliga a assaporare le tante sensazioni fisiche – le narici che si dilatano, la gabbia toracica che si espande, il ventre che si gonfia, la schiena che si solleva – che accompagnano l’azione di prendere e rilasciare aria. Ma c’è di più. La mindfulness può fare del corpo un vero e proprio oggetto di contemplazione. Esiste, ad esempio, un tipo di pratica – nota con il nome di body scan – che consiste nella precipua focalizzazione dell’attenzione sui vari distretti di cui il corpo si compone. 

Vi sono poi tutta una serie di discipline meditative – come lo yoga o il tai chi – che ancorano l’osservazione al movimento e ne assaporano passo dopo passo gli effetti sull’esperienza mente/corpo.

Nell’Hakomi MSP – il modello cui ispiro il mio approccio al sostegno psicologico – la mindfulness è lo strumento che consente di investigare l’intersezione tra il mondo somatico e psichico delle persone in cura. In particolare, da un certo punto della seduta in poi, il terapeuta guida i propri pazienti a entrare in questa condizione di attenzione orientata all’interno, a stare con le sensazioni fisiche presenti per approfondirne la controparte emotiva e il loro valore – recente o storico – di manifestazioni di adattamento alle richieste dell’ambiente. Questo processo nell’Hakomi si chiama assisted self-study, cioè auto-studio assistito. L’aggettivo assistito si riferice al fatto che questo processo di investigazione è accompagnato dalla presenza amorevole dell’Hakomi therapist.

Nella mindfulness che segue vi propongo un breve viaggio di esplorazione del vostro corpo, per imparare a contemplarlo con amorevolezza e a leggere il suo linguaggio che – malgrado non conosca parole – ha molto da dire su di noi e sulla nostra storia.

Buona meditazione a tutti.

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