Da chi è organizzato

L’evento è stato organizzato dall’Istituto A.T. Beck di Roma

 

La docente

Dott.ssa Valentina Iadeluca, Psicologa a indirizzo psicocorporeo, prima Certified Hakomi Therapist italiana, Hakomi Candidate Teacher presso l’Hakomi Institute of Europe e Full Member presso l’Associzione Europea di Psicoterapia Corporea (EABP)

 

Che cosa è il Metodo Hakomi

L’Hakomi è un approccio integrativo alla psicoterapia molto diffuso e praticato a livello internazionale, che approda per la prima volta in un centro di formazione in Italia grazie a questa giornata introduttiva organizzata dall’Istituto Beck.

Nasce negli anni ‘80 per opera di Ron Kurtz e un gruppo di giovani e talentuosi psicoterapeuti – Pat Ogden, Halko Weiss, Greg Johanson, John Eisman – che hanno dato forma coerente al Metodo e fondato l’Hakomi Institute a Boulder, in Colorado negli Stati Uniti, oggi sede centrale delle varie diramazioni Hakomi nel mondo.

 

L’Hakomi come psicoterapia corporea

Il Metodo Hakomi è in primo luogo una psicoterapia corporea.

Questo significa che essa si avvale di un set di strumenti che consentono di porre attenzione agli aspetti somatici del paziente in terapia – tensioni, impulsi al movimento, posture, atteggiamenti – accanto a ciò che il paziente già racconta e sa di sé.

L’Hakomi ritiene che nel corpo risiedano esperienze trattenute a livello di memoria implicita, procedurale e emotiva, che – immagazzinate prima o senza che la capacità di costruire una narrativa coerente fosse disponibile – hanno plasmato la lente attraverso cui guardiamo il nostro presente, impedendoci talvolta di goderne pienamente.

 

L’Hakomi come psicoterapia basata sulla Mindfulness

L’Hakomi è anche e soprattutto una psicoterapia basata sulla Mindfulness. L’esplorazione dell’interfaccia mente/corpo del paziente avviene incoraggiandolo a entrare e permanere in uno stato di focalizzazione interna dell’attenzione.

Questa condizione di consapevolezza radicale, sostenuta dalla presenza amorevole e non giudicante del terapeuta, permette di rivelare con dettaglio e lucidità gli aspetti automatici di organizzazione dell’esperienza, quei filtri interni che danno forma al nostro qui e ora in accordo a convinzione e modelli impliciti del sé e dell’altro-da-sé.

 

L’Hakomi come psicoterapia della trasformazione

Tale processo consente il più delle volte di portare alla luce le esperienze formative precoci grazie a cui questi modelli si sono creati e consolidati e di fornire esperienze di riparazione proprio nel momento in cui i pattern neuronali che rappresentano la controparte organica di tali modelli siano attivati.

Il terapeuta dispone di una serie di tecniche che gli permettono di favorire l’integrazione profonda di queste esperienze di riparazione, sia nel corso della singola seduta che nell’intero arco del percorso terapeutico, supportando l’emergenza nel paziente di nuovi modi di essere e nuove possibilità.

L’obiettivo è quello di favorire nel tempo la trasformazione di quegli “organizzatori centrali” che oggi limitano la qualità della nostra vita, così da sostenere la nascita di un sé più armonioso e aggiornato.

 

L’Hakomi come psicoterapia della Loving Presence

Il terapeuta Hakomi è formato per guardare al mondo del paziente con curiosità e rispetto profondo. Tutto ciò alimenta una “bolla” di gentilezza e amorevolezza che infonde nel setting terapeutico un palpabile senso di sicurezza.

Questo aspetto è uno dei tratti distintivi e di riconoscibilità del Metodo.

 

Le attività nel corso della giornata di presentazione

  • Breve inquadramento storico
  • Cenni di teoria e prassi sul Metodo Hakomi
  • Il terapeuta consapevole: la Loving Presence dell’Hakomi Therapist
  • L’Hakomi come psicoterapia che avviene in uno stato di Mindfulness
  • Un piccolo esperimento: osservare l’organizzazione della propria esperienza

 

A chi può essere utile

  • Psicologi e Psicoterapeuti
  • Istruttori di Mindfulness
  • Istruttori di Yoga
  • Fisioterapisti, osteopati
  • Chiunque svolga una professione d’aiuto: medici, infermieri, ecc.

 

Per prenotarsi

Vi aspetto con gioia!

Valentina