Siedi con l’arte

Quando la pratica della Mindfulness incontra la poesia.

La pratica della Mindfulness ci guida dentro noi stessi, conducendoci a sperimentare una condizione di ricezione cristallina delle nostre sensazioni corporee, delle nostre emozioni, e dei pensieri che si affacciano nella nostra mente, a partire dall’osservazione del respiro.

Per maggiori indicazioni su come praticare la Mindfulness guarda la Mindfulness spiegata in 5 punti.

Ma cosa succede quando dopo essere entrati in questo stato di ascolto profondo e focalizzato e averci dimorato per un po’ stimoliamo il nostro sistema mente/corpo con un distillato di bellezza e umanità come la poesia, ad esempio?

E’ molto probabile che a quel punto le parole di una poesia arrivino dritte al nostro centro, evocando reazioni e rappresentando, quindi, un’ulteriore occasione per osservare tutto ciò che in noi è scaturito – emozioni, sensazioni corporee, pensieri –  proprio dalla lettura della poesia stessa.

La pratica è molto semplice. Scegli una poesia. Non è importante che il suo messaggio sia immediato, positivo e nemmeno che tu lo condivida. Un buon criterio per scegliere una poesia è che, in qualche modo, questa ti parli, che ti prenda. Preparala davanti al tuo cuscino da meditazione e siedi per 20 minuti. Leggi a quel punto la poesia internamente o ad alta voce, nel modo che sai esserti più congeniale. Riprendi quindi la pratica della Mindfulness per altri 10 minuti e, semplicemente, osserva.

Di seguito, una poesia che mi tocca profondamente. Sulla rete la poesia è attribuita a Mary Oliver (1935) o a Judith Hyll.  Chiunque ne sia l’autrice, “Dichiara pace con il tuo respiro” è un manifesto di caparbietà all’amore per ogni essere vivente.  Spero possa ispirare la vostra pratica tanto quanto ha ispirato la mia.

Dichiara pace con il tuo respiro

Dichiara pace con il tuo respiro.
Inspira uomini d’arme e attrito, espira edifici interi e stormi di merli dalle ali rosse.

Inspira terroristi ed espira bambini che dormono e campi falciati di fresco.
Inspira confusione ed espira alberi di acero.
Inspira quanto è caduto ed espira amicizie di tutta una vita ancora intatte.

Dichiara pace con il tuo ascolto: quando senti sirene, prega ad alta voce.
Ricorda quali sono i tuoi strumenti: semi di fiori, spilli da vestiti, fiumi puliti.

Prepara una minestra. Fai musica, impara come si dice grazie in tre lingue diverse.
Impara a fare la maglia, e come fare un cappello.

Pensa al caos come mirtilli che danzano,
immagina il dolore come l’espirazione della bellezza
o il movimento di un pesce.
Nuota per andare dall’altra parte.
Dichiara la pace.
Il mondo non è mai apparso così nuovo e prezioso.
Bevi una tazza di tè e rallegrati.
Agisci come se l’armistizio fosse già arrivato.
Festeggia oggi.

 

© Valentina Iadeluca, ottobre 2017

2017-12-04T08:34:40+00:00